Ottaviano - Grotta 2-2: maledizione Eccellenza per i giallorossi

I tifosi con i calciatori dell'Ottaviano
I tifosi con i calciatori dell'Ottaviano

Nulla da fare. Il sogno Eccellenza del Grotta s'infrange ancora in finalissima. Stavolta con l'Ottaviano i giallorossi avevano l'obbligo del successo lontano dalle mura amiche nei 120', situazione opposta a quella di tre anni or sono quando la truppa allora allenata da Salvio Casale affrontò al 'Romano' il Casalnuovo perdendo nell'extra time.

Supplementari ancora fatali agli ufitani, autori di una prova autorevolissima al cospetto della formazione di Michele Iervolino, vanificata soprattutto dal miracolo di Longobardi nel secondo tempo supplementare.

L'ex avanti dell'Eclanese sbatte già contro l'estremo avversario dopo pochi giri di lancette con un mancino smanacciato oltre la linea di fondo. Il duello si rinnova poco dopo, stavolta l'intervento del numero uno partenopeo è sballato ma la beffa non si consuma per centimetri. Al quarto d'ora prima Annunziata e poi ancora il solito Volzone mandano a lato da posizioni favorevolissime. La dura legge del gol punisce gli irpini che vanno sotto per effetto dell'erroraccio della retroguardia e di Marino che permette a Cozzolino di mettere nel sacco in girata. E' il 43°, ma alla truppa di Di Pasquale bastano due minuti per ristabilire la parità con Volzone che realizza sul prezioso assist di Corrado permettendo ai giallorossi di gustare un tè meno amaro.

Al 9° della ripresa, però, Varriale regala con un bel piazzato a giro il nuovo vantaggio ai locali. Ci pensa ancora Volzone a mettere le cose a posto sfruttando di testa un'altra ottima assistenza, stavolta di Agata. Prima del 2-2 ci aveva provato Cozzolino, ma Marino aveva risposto presente. Longobardi pareggia la conta dei voli plastici sulla botta a volo di Agata. Nel recupero D'Urso mette i brividi a Marino con un paio di grandi conclusioni.

All'inizio del primo tempo supplementare prima Cozzolino coglie il palo a Marino battuto, poi Volzone trova soltanto la parte alta della traversa. Negli ultimi 15' di stagione il Grotta reclama un rigore sugli sviluppi di un'azione confusa in area di rigore dei padroni di casa, ma è negli ultimissimi minuti che i giallorossi vedono concretizzarsi la maledizione Eccellenza: Guerriero s'invola sull'out mancino e trova Volzone al centro dell'area, sulla torsione del nove ospite è provvidenziale Longobardi con la manona.

Al triplice fischio la festa è tutta locale: sua Eccellenza è l'Ottaviano, al Grotta resta soltanto la disperazione per un destino troppo crudele.

Valentino Nigro