Ladispoli - Avellino 1-4: buona la prima del nuovo corso irpino

Immagine da SportChannel214
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Ansia da prestazione al tappeto per un Avellino che dilaga a Ladispoli e approccia alla D coi tre punti.

Assemblata in quattro e quattr'otto e col cartello lavori in corso ancora in bella vista, la truppa irpina paga lo scotto soltanto nei 20' iniziali, quando i locali si fanno preferire per trame di gioco e cattiveria agonistica. In mediana Matute va spesso fuori giri confondendo anche Gerbaudo; entrambi finiscono presto sul taccuino dei cattivi del direttore di gara.

Così, il gol dell'otto al 25° è più di una liberazione: la testata con cui il centrocampista scuola Juventus raccoglie l'invito di Mithra e batte Travaglini toglie gli irpini dall'impaccio e apre al dominio a tinte biancoverdi. Al 34° De Vena grazia l'estremo di casa, ma è solo il preludio al raddoppio che arriva dopo qualche istante per effetto del mancino terrificante dell'under Buono dai trenta metri. Gara in cassaforte nel giro di 10' se non fosse per l'ingenuità di un comunque ottimo Parisi che regala un piazzato dal limite dal quale Cardella dimezza.

Per il Ladispoli è solo l'illusione di poter ritornare in partita perché al rientro dagli spogliatoi De Vena ripara all'errore precedente e ristabilisce le distanze. Il resto è pura accademia, con a farla da padrona la solita girandola di sostituzioni (per i lupi dentro anche Ciotola e Sforzini) e la sgroppata di Tomptè che vale il definitivo 1-4.

Ladispoli 1-4 Avellino, il tabellino.

Valentino Nigro