Tre rigori non bastano all’Arpaise, il Tufara tracima al ‘Meomartini’

Enrico Franco
Enrico Franco

Dilagante successo ad onta dell’Arpaise per il Tufara Valle di mister Pagnozzi, nonostante una perentoria prestazione del fischietto sannita Santarcangelo.

Inizio subito barcollante per i caudini: dopo nemmeno cinque giri di lancette il direttore di gara decreta un penalty in favore dell’Arpaise, sparato alle stelle dal numero 9 Morante. I giallorossi reagiscono celermente, prima con l’ex di gara Formato, che fa a sportellate con la difesa avversaria andando vicinissimo alla marcatura, e poi con una caleidoscopica parabola di Caputo: il suo tiro ricorda la rete di Hamsik in un lontano Palermo-Napoli, che si stampa secca nel sette. I padroni di casa provano ad affacciarsi dopo lo svantaggio subito e per loro, al minuto trentacinque, è di nuovo tiro dagli undici metri: questa volta, a battere il discutibile rigore è De Ioanna, che spiazza il pipelet Sasso riportando in equilibrio il match. Sul calar di prima frazione da segnalare una traversa per gli ospiti con Franco.

Pronti, via e secondi 45’ che iniziano in discesa per il club irpino-sannita: dalla bandierina il fantasista Franco propizia l’autogol grazie ad un cross teso e basso, riportando i suoi nuovamente in vantaggio. Superato il momento inflativo del primo tempo, l’undici ospite, galvanizzato dall’ottimo inizio, prende il vizio del gol e nell’arco d’un quarto d’ora conclude la resa prima con l’ex Formato e poi, in successione, con due diagonali fotocopia di Ferretta e Franco. A nulla servirà la speranza alimentata dal terzo rigore di giornata messo a segno da Pisano, dato il repentino handicap di 4 reti ristabilito da Checola.

Successo finale che fionda il Tufara primo in classifica a quota 10 punti; resta finalino di coda l’Arpaise, ancorato a quota 0.

Geremia Parente