Accadde oggi. Nel 2009 il primo Pallone d'Oro di Lionel Messi

Il decennio che sta lentamente andando a compimento è stato vissuto, a livello calcistico, con lo stesso fervore fondamentalista di una guerra di religione, quella che ha contrapposto i "messiani" da una parte e i "ronaldiani" dall'altra, inconsapevoli che volenti o nolenti i due campioni hanno di fatto contraddistinto un'epoca e verranno ricordati dalle generazioni future come assoluti protagonisti di questo particolare periodo temporale di quello che planetariamente viene definito come il "gioco più bello del mondo".

Tra i due contendenti il primo a vincerlo è stato Cristiano Ronaldo, anche perché di due anni più grande di Messi, ma il campione argentino è stato l'unico della storia a metterne in cassaforte quattro consecutivi dei cinque in totale vinti, il primo dei quali proprio nove anni fa. Nato in Argentina dove ha mosso i primi passi di una carriera da sogno, Lionel Messi è ormai catalano d'adozione essendosi trasferito nella "cantera blaugrana" quando sulla carta d'identità aveva da poco compiuto i 14 anni tanto da aver acquisito la cittadinanza spagnola ed essere dunque diventato a tutti gli effetti comunitario. Un destino quasi casuale quello del giovane Messi a cui in gioventù è stato riscontrato un grave difetto di crescita che sembrava porre a serio rischio la sua carriera nascente nel calcio, di cui già nei primissimi anni di età aveva posto le basi con prestazioni che l'avevano messo presto sotto l'occhio generale della critica internazionale: troppo costose le cure che nessun club argentino avrebbe potuto sostenere; ecco che all'orizzonte si staglia allora la figura del Barcellona che, in cambio dell'ingresso nel proprio settore giovanile, si fa carico di occuparsi della salute del giovane Leo e della sua famiglia, che emigra in Spagna. Mai accordo fu più conveniente per entrambe le parti che da allora hanno creato un sodalizio mai più sciolto, con reciproca soddisfazione e imperitura iscrizione nei libri della Storia.

Inutile ricordare tutti gli allori conseguiti dal giocatore sia a livello personale che a livello di club, Messi ha vinto con la casacca del Barcellona addosso tutto quello che avrebbe potuto vincere concorrendo con i grandi nomi del calcio internazionale per ottenere la palma di miglior calciatore della storia del calcio; un onore che però ha portato il giocatore a misurarsi anche con l'ombra, ingombrante, di Diego Armando Maradona, icona del calcio argentino e mondiale al cui confronto Messi non è mai riuscito a sottrarsi.

Un peso per il campione di Rosario che immancabilmente non ha mancato di farsi sentire proprio quando il giocatore si è trovato ad indossare la camiseta albiceleste, con la quale non è mai riuscito a ripetere le gesta ottenute nel club di appartenenza e che ha fatto sorgere non pochi dubbi sul valore assoluto di un calciatore che con la maglia dell'Argentina non è mai riuscito a vincere niente, se non un Campionato Mondiale Under 20 (2005) e un'Oro olimpico a Pechino 2008, agli albori della sua parabola sportiva.

Resta il dubbio quindi di aver visto o meno giocare quello che in molti continuano a ritenere il miglior calciatore della storia, un dubbio che rimarrà anche quando Messi, in un futuro che tutti gli appassionati di calcio sperano ancora lontano, deciderà di appendere le scarpe al chiodo: come sarà ricordato? Una domanda che forse non è giusto porsi ora quando è ancora possibile gustarsi, dal vivo, le accelerazioni, i ricami e le magie (oltre alle caterve di gol) che un giocatore tra i migliori di ogni tempo è ancora in grado di offrire.

Carmine Calabrese

Messi e il Pallone d'Oro
Messi e il Pallone d'Oro