D’Onofrio e Masone trascinano il Rione: due a zero al Tufara

Rione Libertà
Rione Libertà

Termina per due reti a zero il clou del weekend, quello del ‘Meomartini’ tra Rione Libertà e Tufara Valle; un risultato sancisce il secondo posto, alle spalle della capolista Molinara, per gli uomini allenati dal tecnico Pinto.

Come da tabellino e d’auspicio, un match equilibrato ed avvincente tra due delle formazioni più attrezzate del lotto B di Seconda Categoria, certamente non d’una elementare gestione. 

Primo tempo di studio e di pochi sussulti, nulla da segnalare se non qualche nitida conclusione d’ambo le parti. 

Secondi quarantacinque giri di lancette che vedono la salita in cattedra da parte del direttore di gara Giovanni Verdino, giovane fischietto al quarto anno, in babele per quanto concerne la direzione della seconda parte di gara. Dallo sviluppo d’un calcio piazzato, il n.19 ospite D’Alessio tocca la palla involontariamente con la mano, facendola sbattere dapprima sul ginocchio, sancendo il penalty dagli undici metri: dalla battuta si presenta il talentuoso D’Onofrio che spara però alle stelle. Il direttore di gara, nel giro d’una manciata di minuti, inasprisce gli animi delle due panchine, raggiungendo il culmine ad un quarto d’ora dal termine: il n.6 D’Onofrio va in rete, rifacendosi del precedente errore da dischetto, aiutandosi però con la mano; in seguito all’indubbia marcatura, i caudini rimangono in dieci uomini a causa dell’esagerata espulsione comminata all’estremo difensore Sasso, cacciato dal terreno di gioco per eccessive proteste. Gli ospiti reagiscono, ma la giornata sembra destinata ad essere nera quando la parabola dell’ex San Martino Cavaiuolo si stampa sulla traversa. Nell’extratime, quando la compagine di mister Pagnozzi è ormai riversata in avanti, arriva il raddoppio casalingo: tutto facile per il neo-acquisto Masone che, da due passi, fa sedere il neo-entrato portiere Dello Iacovo ed appoggia la sfera alle sue spalle, per la chiusura definitiva della resa. 

Una vittoria che chiude l’anno nel migliore dei modi per il team di mister Pinto, tutt’altro che felice per il Tufara, che nella prossima importante gara col Molinara dovrà fare a meno del proprio pipelet. 

Geremia Parente