Braccialetti blu contro l'autismo, l'iniziativa della Cannobiese - I AM CALCIO AVELLINO

Braccialetti blu contro l'autismo, l'iniziativa della Cannobiese

Autismo, un problema da conoscere
Autismo, un problema da conoscere
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Ci fa sempre piacere quando ci viene data la possibilità di accostare il nome di IamCalcio ad iniziative che abbiano un valore, anche sociale, che non riguarda solamente l'ambito sportivo ma che sfociano su temi più importanti, com'è ad esempio quello dell'autismo.

Martedì 2 aprile sarà la giornata della consapevolezza dell'autismo fortemente voluta dall'ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e per sensibilizzare maggiormente tutte le persone su questo tema urgente stanno sorgendo iniziative in tutte le parti d'Italia, alcune che riguardano anche i terreni di gioco dove nel weekend tra 30 e 31 marzo (ma, perché no, anche il successivo 6 e 7 aprile) scenderanno in campo tante squadre catalizzando l'interesse di moltissime persone che abitualmente seguono le gare sia a livello dilettantistico che professionistico. Una di queste ha preso il via da Cannobio e più precisamente dall'allenatore della formazione biancorossa Tommaso Fusaro che lavora abitualmente come educatore con ragazzi e bambini affetti da autismo: l'iniziativa punta a coinvolgere quante più squadre possibile con un semplice gesto, scendere in campo e fare una foto indossando un laccetto o braccialetto azzurro. "L'autismo - racconta Fusaro -, meglio definito come disturbo dello spettro autistico, è un disturbo del neuro-sviluppo che coinvolge comunicazione ed interazione sociale. I bambini con autismo hanno difficoltà a comunicare, a comprendere il pensiero altrui e ad esprimersi, spesso sono presenti movimenti ripetitivi e stereotipati; le ultime indagini parlano di un bambino con diagnosi ogni 68 nati. Una diagnosi precoce ed una terapia adeguata sin dai primi anni di vita può migliorare significativamente la loro vita e quella delle loro famiglie. Sensibilizzare sull’argomento è creare una cultura in grado di saper comprendere, capire e integrare".

Proprio per sensibilizzare anche da un campo da calcio domenica Mergozzese e Cannobiese scenderanno in campo con un laccetto blu al braccio: "Sarebbe bello che anche su tanti altri campi si potesse fare lo stesso - dice Fusaro e quale miglior mezzo di IamCalcio, seguito da tutti a livello dilettantistico, per spronare le società a seguire questo esempio e postare una foto, sulle vostre pagine social o su quelle della società stessa, per non dimenticare che l'autismo può coinvolgere tutti. Mi piacerebbe che dal mondo del calcio, spesso definito come privo di valori, possa partire un'iniziativa così importante: sarebbe un bel segnale per tutti e sicuramente un aiuto anche per chi, ogni giorno, deve combattere con le difficoltà che quotidianamente bisogna affrontare".

IamCalcio sarà dunque al fianco della Cannobiese e di tutte le società che sceglieranno di lanciare un segnale forte per sensibilizzare sull'autismo: inviateci in Redazione le vostre foto, saranno tutte pubblicate sulle nostre pagine social diventando una voce, speriamo forte, affinché restino sempre accese le luci dell'opinione pubblica su questo problema da non dimenticare.

Carmine Calabrese

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