C5/A. Sandro Abate Avellino-Pala Del Mauro, incontro ancora aperto - I AM CALCIO AVELLINO

C5/A. Sandro Abate Avellino-Pala Del Mauro, incontro ancora aperto

Massimo Abate, capitano Sandro Abate AV
Massimo Abate, capitano Sandro Abate AV
AvellinoCalcio a 5

La Sandro Abate Avellino al Pala Del Mauro? Al momento è soltanto un sogno. Massimo Abate, capitano della squadra di calcio a 5, neopromossa in serie A, non ha peli sulla lingua ed attacca: “E’ inaccettabile ed incomprensibile che l’amministrazione comunale di Avellino così attiva e battagliera per garantire il futuro dell’Avellino e della Scandone, possa permettere che la Sandro Abate, al primo anno di serie A, sia costretta ad emigrare in provincia di Salerno per gli allenamenti e le partite ufficiali. Siamo amareggiati e delusi per quello che sta accadendo perché abbiamo proposto, durante gli incontri con i funzionari ed i tecnici comunali, il progetto esecutivo dell’architetto Enzo Genovese per i lavori di ampliamento in lunghezza del parquet del palazzetto dei quali ci saremmo accollati tutte le spese. Non si tratta di interventi strutturali ma legati solo all’abbattimento di due gradini della tribuna stampa e di due gradini della Curva Sud”.

La Sandro Abate Avellino ha chiamato ma a Palazzo di Città nessuno ha risposto. “L’amministrazione comunale non sborserebbe un euro ma alla fine potrebbe ritrovarsi con l’accrescimento del valore di un bene pubblico perché il Pala Del Mauro avrebbe potuto ospitare le Finals e le Final Eight di Coppa Italia – spiega Massimo Abate -. Basterebbero due settimane per i lavori di adeguamento dell’impianto ma finora non abbiamo ricevuto segnali da Palazzo di Città. Per risolvere i problemi ci deve essere la volontà da parte di chi ha mostrato purtroppo una netta chiusura nei nostri confronti. Lo ripeto. Vogliamo giocare ad Avellino ma non dipende da noi. Emigrare a Pellezzano è sicuramente una sconfitta dell’amministrazione”.

Il fattore campo potrebbe condizionare il cammino del team di Oranges che è però carico di entusiasmo ed è indicato dagli addetti ai lavori come una mina vagante del campionato. “Giocheremo spesso in palazzetti infuocati con mille tifosi delle squadre avversarie mentre a Pellezzano rischiamo di disputare le nostre gare casalinghe con la presenza di 40-50 spettatori in tribuna – continua il capitano della Sandro Abate -. Mi dispiace per i tanti tifosi che avrebbero voluto seguirci e sostenerci in città. Senza l’apporto del nostro pubblico, sarà tutto più difficile ma la Sandro Abate è ambiziosa ed ha i mezzi per puntare ai play-scudetto al primo anno di serie A grazie all’eccellente lavoro della società che ha confermato l’intelaiatura della passata stagione ed ha inserito giocatori di eccellente qualità. Sono sicuro che la Sandro Abate sarà protagonista anche lontano da Avellino”.

AVLive

Giuseppe Borrelli