Stop campionati: se l'emergenza non dura l'idea di Galluccio affascina - I AM CALCIO AVELLINO

Stop campionati: se l'emergenza non dura l'idea di Galluccio affascina

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Un'idea buttata lì, in un breve quanto piacevole colloquio, ma che sinceramente potrebbe rappresentare lo scenario migliore se, come è altamente probabile, l'emergenza covid19 non dovesse terminare nell'immediato.

Col presidente Galluccio, numero uno del FC Avellino, compagine militante nel gruppo C di Promozione, abbiamo approfondito la questione 'ripresa dei campionati' che sta tenendo banco in questi giorni anche se sicuramente in secondo piano rispetto all'emergenza sanitaria.

"Chiaramente non sarà semplice per la Figc Campania operare una scelta che metta d'accordo tutti - sostiene Galluccio - Se la situazione dovesse durare più a lungo del previsto penso si procederà con la promozione d'ufficio per le società che occupavano al momento della sospensione quelle posizioni che garantiscono il salto. Nel caso, però, in cui, come ci auguriamo, la normalità riesca a ristabilirsi nei tempi previsti intendo sottoporre all'attenzione degli organi competenti la soluzione che potrebbe, a mio parere, essere la più valida".

"Ho immaginato - prosegue Galluccio - un passo indietro alla fine del girone d'andata, quando ovviamente ogni squadra aveva incontrato tutte le avversarie (c'è da considerare che con questo salto, l'Fc Avellino resterebbe quarta alla luce della differenza reti, che dovrebbe essere preferita agli sconti diretti come si fa convenzionalmente col titolo di campione d'inverno, ndr). A quel punto la terza sfiderebbe la sesta in graduatoria nella prima semifinale play off con le regole consuete, mentre la quarta ospiterebbe la quinta; le due vincenti affronterebbero nell'ordine il club vice campione e quello campione d'inverno, fuori casa e con un solo risultato a favore come sempre, per decretare le due promozioni".

"Di sicuro - conclude il presidente del FC Avellino - qualcuno non concorderà col mio pensiero, ma nella valutazione dello stesso chiedo a tutti di mettere sul piatto della bilancia l'eventualità di giocare ogni due-tre giorni. Per dei dilettanti, e forse non solo, sarebbe un disast  ro totale.

Giulio Cardone