La prima volta del Greci: via i fantasmi, è una promozione storica - I AM CALCIO AVELLINO

La prima volta del Greci: via i fantasmi, è una promozione storica

La maglia celebrativa del Greci
La maglia celebrativa del Greci
AvellinoTerza Categoria

Tra le otto avellinesi certamente ancora alle prese coi festeggiamenti per il salto in Seconda, ufficializzato dall'ultimo comunicato, ce n'è una che si stropiccia ancora gli occhi, incredula per aver messo alle spalle un traguardo che pareva stregato e irraggiungibile.

E' il Greci, primatista indiscussa dell'ultimo raggruppamento A avellinese, stoppata dal Covid, unico avversario in grado di far riapparire gli spettri delle ultime tre sfortunatissime annate terminate con altrettante sconfitte nelle finalissime playoff.

Stavolta i biancazzurri si erano resi protagonisti di un percorso pressoché perfetto (quattordici vittorie e due pareggi) con una leadership ma in discussione. L'unica insidia era perciò rappresentata dalle decisioni federali conseguenti alla pandemia, fortunatamente sagge e che hanno certificato, col comunicato del trenta giungo, la prima storica promozione del club in un campionato regionale.

Gioa immensa nella piccola comunità, che ha celebrato il salto con questo post sulla propria pagina ufficale:

"Abbiamo atteso quattro anni!

Cosa poteva mai essere in confronto l’attesa di un mesetto per il comunicato N° 324 della Figc Campania che tardava ad arrivare.

Piano piano, ma con la caparbietà di chi non molla possiamo finalmente ed ufficialmente brindare alla promozione dell’ASD Greci nella Seconda Categoria calcistica campana. E’ la prima storica vittoria di un campionato conquistata da una squadra grecese in un campionato FIGC; un risultato che consegna di diritto questo gruppo di amici alla “storia sportiva” del nostro paesino arbëreshë .

Il goloso piatto della promozione, sottrattoci tre volte consecutive dalle avversarie al momento dell’assaggio nelle tre finali play off perse, non ha abbattuto la determinata e cocciuta volontà di non arrendersi; la compattezza è stata fondamentale per non disgregarsi, non mandare tutto all’aria per ripartire con maggior convinzione e finalmente riuscirci. E’ stata la vittoria di un gruppo umile e granitico, con menzione speciale alla vecchia inossidabile guardia che non ha mai abbandonato la nave nemmeno dopo aver ingoiato i bocconi amari delle delusioni sportive e che ha facilitato l’inserimento nella famiglia ASD Greci delle tante ”ciliegine” che la società ha regalato al mister per portare a tavola questa torta finalmente assaggiata e gustosissima.

Un maledetto virus non ci ha permesso di assaporare a pieno emozioni che ognuno di noi intimamente sognava di vivere sul campo; tanta era la voglia di riprendere a giocare per confermare il primato contro valide avversarie, soffrire (magari non fino all’ultimo turno) per sperare di esplodere in un passionale e gioioso abbraccio coi tifosi ed in un collettivo urlo liberatorio sul campo, immortalato dal nostro show-reporter Stefano.Nemmeno il più visionario avrebbe immaginato di brindare a una promozione appresa da uno schermo di PC da un comunicato federale: “…le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020 sono di seguito indicate.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati".

Ma la kafkiana situazione non deve sminuire la nostra gioia per il prestigioso risultato che vogliamo condividere con tutta la comunità. Non lo meriterebbero gli appassionati dirigenti che hanno fortemente voluto la rinascita di questo progetto aggregativo cinque anni fa: il contagioso entusiasmo del Presidente dott. Umberto Norcia (a cui tutta la squadra ci tiene espressamente a dedicare la vittoria) , il lavoro incessante ed impegnativo (anche piuttosto competente, consentitecelo) dietro le quinte di Loris Cutillo, Enzo Norcia & Enzo Zoccano, Giovanni Norcia e Carlo Vinucci che hanno traghettato , senza quasi accorgersene, per come sono piacevolmente volate via le stagioni sportive, a una militanza consecutiva nei campionati calcistici mai così costante a Greci come in questo lustro. Possiamo dirlo senza timore di smentita, che chiunque abbia allenato o giocato con noi in questi anni si sia sentito a casa.Non lo meritano il mister condottiero Dario Trancucci, un po’ fratello maggiore con cui scherzare, talvolta psicologo , altre papà duro , il Sindaco Nigi Norcia che , da perfetto Ministro della Difesa, con i suoi colleghi di reparto hanno dichiarato distanziamento sociale dalla nostra area di rigore e lockdown alla porta protetta da Francesco Castagnozzi ben prima del governatore De Luca, senza contare l’apporto di un solidissimo centrocampo e la prolificità degli attaccanti che regalano all’ Asd Greci un altro piccolo primato, squadra con più reti fatte dell’ intero girone.

Abbiamo impiegato del tempo ma lo abbiamo fatto in grande stile, primeggiando non solo per punti, gol fatti e subiti nel nostro girone, ma distinguendoci come miglior difesa della Campania, dall’Eccellenza in giù: 44 punti totalizzati su 48 a disposizione (nessuna sconfitta e solo due pareggi), una caterva di clean sheet, addirittura solo 3 gol subiti nell’intero girone di andata ( uno per merito avversario e ben 2 clamorose autoreti ) sono i numeri da capogiro di una stagione memorabile fino allo stop forzato.

Un grazie infinito all’Amministrazione Comunale, ai nostri sponsor, ai supporter e ancora chapeau alle gesta e al costante impegno settimanale di tutti i protagonisti che hanno permesso all’aquila arbëreshë di spiccare il volo ad ali spiegate verso la categoria superiore."

La Redazione