Anche la Virtus Avellino ha sciolto il nodo allenatore - I AM CALCIO AVELLINO

Anche la Virtus Avellino ha sciolto il nodo allenatore

Gianluca Della Rocca
Gianluca Della Rocca
AvellinoEccellenza

I mesi di rodaggio per la prima esperienza in panchina nel massimo campionato regionale. Un finale di girone di andata spumeggiante condito da 10 punti in 4 gare e le vittorie importanti contro Angri e Sant’Agnello e il blitz rocambolesco a Mirabella. Qualche battuta d’arresto maturata in “Zona Cesarini” e poi l’assestamento definitivo, quello che porta la squadra, dalla 21esima giornata fino alla sosta forzata per Covid-19 del 1 marzo, (27esimo turno), a collezionare sette risultati utili consecutivi.

La Virtus Avellino riparte proprio da queste ultime sette partite, frutto di 4 pareggi in altrettanti derby d’Irpinia e le roboanti vittorie a Battipaglia e a Vico Equense e in casa con il Castel San Giorgio e conferma sulla propria panchina mister Gianluca Della Rocca, trainer della compagine bianconeroverde nel campionato più anomalo della storia del Calcio. Chiuso anzitempo per contenere il contagio da Coronavirus e mai più ripartito.

La società virtussina guidata da Stefano Salvati e Fabio Petrozziello riparte da Mister Della Rocca e dal suo rodatissimo staff che per quest’anno vedrà nelle proprie fila una new entry di grande prospettiva: Vincenzo Spagnuolo, allenatore della Juniores élite che così bene ha fatto nella passata stagione, guidando la classifica di categoria dalla prima all’ultima giornata disputata e che ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda accanto a Della Rocca. A completare lo staff tecnico ci saranno anche il preparatore atletico Fabio Cucciniello, il preparatore portieri Fabio Cucciniello e il collaboratore tecnico Giampaolo Iannaccone.

«Il campionato 2019/2020 vale almeno 10 stagioni» è la prima reazione a caldo di mister Della Rocca che ripercorre la sua annata rocambolesca e con un epilogo inaspettato. «La riconferma mia e del mio staff in blocco mi da grande soddisfazione e forza per ricominciare con ancora più energia la prossima avventura sulla panchina virtussina»

Un anno decisamente movimentato quello appena archiviato che è servito a mister Della Rocca a tastare con mano la categoria e ad entrare maggiormente in sintonia con la società: «Fino a novembre ho avuto qualche difficoltà nel gestire la prima parte di campionato poi però sono riuscito a trovare un equilibrio naturale, la giusta alchimia tra tutte le anime della Virtus Avellino e la squadra ha iniziato a seguire e a comprendere i miei dettami tattici ma soprattutto umani per il resto della stagione».

Una straordinaria esperienza quella vissuta da mister Della Rocca, condita da qualche battuta d’arresto ma anche tante impennate che hanno portato la Virtus Avellino a chiudere il campionato con una media da Play Off. «Se non fosse stato per la società che mi è stata molto vicino poteva andare in tutt’altro modo, ma ho trovato un ambiente fantastico, fatto di competenza e sensibilità e questo mi ha permesso di rialzarmi ad ogni caduta e di mettere insieme una squadra compatta e vincente. I presidenti Fabio Petrozziello e Stefano Salvati hanno creduto in me e rischiato con me, adesso non posso fare altro che ripagare sul campo impegnandomi ancora di più per questi colori»

Gli obiettivi per la prossima stagione sono scontati. Fare meglio, evitare il maggior numero di battute d’arresto possibile e stemperare anche un po’ l’esuberanza che ha contraddistinto il percorso di mister Della Rocca nel campionato d’Eccellenza Campania.

«Mi affiderò ai ragazzi che sposeranno totalmente la causa virtussina e si alleneranno con la stessa intensità e mentalità durante gli allenamenti, credo molto nello spirito di sacrificio e nel valore del collettivo – spiega Della Rocca – Lavorerò ancora di più sui giovani perché uno dei miei obiettivi sarà quello di amplificare al massimo la crescita di tutti nostri ragazzi. L’esuberanza forse eccessiva dello scorso anno ormai è alle spalle. Sono fatto così. Ho fatto da parafulmine per difendere i miei ragazzi. Davano l’anima durante la settimana e mi infastidiva molto vederli piegati da fattori esterni. Quello che è successo lo scorso anno è stato formativo per me e ne farò tesoro».

Un ultimo passaggio mister della Rocca lo riserva al suo collega Rino Criscitiello, che gli ha ceduto la scorsa estate il testimone per sedere sulla panchina virtussina: «mi ha dato la possibilità di conoscere una società così seria e strutturata. Gliene sarò sempre grato». 

Pagina ufficiale Virtus Avellino

La Redazione