Il Protagonista: Peppe Izzo e la sua Eclanese

E' sicuramente Peppe Izzo il protagonista di questo fine settimana d'Eccellenza. Il neo tecnico dell'Eclanese è arrivato a Mirabella giovedì, dirigendo due soli allenamenti prima dell'esordio nel massimo campionato regionale. Stando a quanto visto sabato, Izzo ha saputo in pochissimi giorni risollevare una squadra psicologicamente a pezzi, scossa dall'addio di Montanile e dalla conseguente batosta di coppa in quel di Nusco. L'Eclanese vista al 'Nuovo Lando D'Elia' con la Palmese è squadra arcigna e combattiva, capace di non concedere nulla per tutto l'arco dei 90' di gioco ai più quotati avversari.
IamcalcioAvellino ha contattato il tecnico sannita per commentare l'esordio sulla panchina gialloblu.
Mister, naturalmente soddisfatto di quanto fatto sabato?
"Certamente. I ragazzi hanno risposto in maniera molto positiva al mio arrivo e questo non può farmi che piacere. Dopo l'addio di Montanile, avevano bisogno di un punto di riferimento ed io spero che l'abbiano riconosciuto in me. Ho visto una squadra ben messa in campo , che ha saputo mantenere le distanze strette e che non ha subito l'iniziativa di una delle candidate al salto di categoria."
Forse, con una prima punta di ruolo sareste riusciti anche a vincere...
"Sicuramente la mancanza di una punta di razza si è fatta sentire, non siamo mai riusciti a creare particolari ansie alla difesa avversaria. A breve arriverà un attaccante."
Intanto è di oggi la notizia dell'ufficialità del centocampista Garzone...
"Appena saputo che il Torrecuso l'aveva lasciato libero, ho deciso di chiamarlo e lui si è mostrato subito propenso. Fabrizio è un ottimo acquisto."
Montanile, il giorno del suo addio, ci ha detto che con un attaccante questa squadra sarebbe stata da play off. E' d'accordo?
"Andiamoci molto cauti, la dirigenza mi ha chiesto la salvezza ed io spero di accontentarla. Non penso ad altro..."
