Triennale per Zito? Il calciatore smentisce

Importanti indiscrezioni uscite fuori proprio alla viglia della gara del “Libero Liberati” di Terni. Sembra che la società AS Avellino.12 avrebbe proposto un triennale per giugno al calciatore delle fere Antonio Zito, più volte accostanto alla compagine irpina già nelle precedenti finestre di calciomercato. Le parti avrebbero trovato un accordo di massima, ma arrivano puntuali anche le smentine, proprio dal diretto interessato. «Ancora una volta sono costretto ad intervenire riguardo la notizia priva di fondamento, secondo la quale avrei un accordo per trasferirmi ad Avellino il prossimo giugno. Mi trovo, mio malgrado, a dover ripetere lo stesso concetto: non ho alcuna intesa con l'Avellino, a Terni sto bene, da ogni punto di vista. Voglio fare bene, con il massimo impegno, con questa maglia. Spero che non si debba più tornare sull'argomento, soprattutto a ridosso della gara che giocheremo proprio contro l'Avellino domani pomeriggio, una gara troppo importante per la squadra in questa fase delicata della stagione».
Di notevole interesse anche le parole pronunciate dal terzino biancoverde Davide Zappacosta, in occasione dell’apertura del nuovo Avellino Store: "è bello vedere tutta questa gente, fa piacere quando ci seguono in tanti. Vogliamo regalare soddisfazioni ai tifosi, speriamo che la stagione continui come é iniziata. C'è stata un'ottima reazione contro il Latina, come i nerazzurri tante squadre si sono rafforzate è sarà molto più dura fare risultato nel girone di ritorno".
Infine, si è espresso anche Biancolino, apparso in grande spolvero nel test amichevole settimanale contro la primavera. Il pitone, reduce dall’importantissimo assist che ha permesso a Ciano di pareggiare il conto contro il Latina venerdì scorso, ha voluto sottolineare in conferenza stampa quanto sia importante per lui la maglia che indossa: “Avellino è casa mia, Rastelli mi ha assicurato che voleva avermi qui e questo mi ha dato grande forza, il passaggio al 4-3-1-2 mi darebbe più opportunità di giocare, ma l’importante è farsi trovare sempre pronti quando si viene chiamati in causa e arrivare alla salvezza il prima possibile, poi si vedrà.”
