F. Scandone-Gallucese: 'in cauda venenum'

La Felice Scandone Montella
La Felice Scandone Montella

In cauda venenum dicevano i latini, popolo saggio che, ispirato dall'acume della coda dello scorpione, affermava come il veleno viene alla fine. E' un po' anche il caso di Felice Scandone Montella - Galluccese: le due compagini leader del raggruppamento E di Prima Categoria, come se una penna misteriosa ne avesse già scritto il destino, quello di giocarsi, l'una contro l'altra, il tutto per tutto all'ultima di campionato. O meglio sarebbe stato così perché a rovinare quella che sarebbe potuta essere una grandissima giornata di sport, sia sulla sponda azzurra che su quella dei gialloblu, si è messa la Figc, rea di non essersi ancora espressa sulla querelle Scandone-Domicella. La classifica infatti recita un divario di sei punti che gli inseguitori montellesi hanno la possibilità di rendere vano proprio grazie all'handicap di due caselle sulla colonna delle gare disputate. Una, appunto, con i biancoverdi e l'altra con il Casamarciano: in quest'ultimo caso è stato il fattore climatico a far rinviare, giustamente, la gara. Cosi mentre da un lato si organizzano pullman per assistere ad una redde-rationem dai toni spettacolari, dall'altro sale la consapevolezza che, in caso di segno X o di vittoria da parte dei padroni di casa, l'esito della contesa non porterebbe a nessun verdetto (a campionato finito), facendoci riproporre quella domanda che ci siamo già posti a fine stagione di Promozione - Girone C, ovvero: Scusateci, ma chi ha vinto?

Renato Spiniello