Montella-Sp.Domicella rinviata? Ecco la risposta della Galluccese

@IamCalcio
@IamCalcio

Dopo (l'ennesimo) rinvio della gara Felice Scandone Montella-Sporting Domicelladeterminante per il futuro di Russomanno e compagni, esprime tutta la solidarietà, tramite questo comunicato, la Galluccese. Questa il comunicato della società: "La società Galluccese Calcio ha molto apprezzato la serietà dimostrata dallo Sporting Domicella, per i comportamenti adottati nella vicenda e negli strascichi della gara, ormai tristemente nota, Felice Scandone - Sporting Domicella.A dispetto di chi pensa che ci siano "regie occulte" dietro questa operazione, la Galluccese sottolinea, invece, il gesto di rispetto che la società Sporting Domicella ha avuto per tutte le squadre del girone (a chi pensa queste cose chiediamo se la Felice Scandone avesse fatto o meno reclamo in caso avesse ricevuto partita persa).Nello specifico riteniamo che lo Sporting Domicella ha adottato lo stesso comportamento che avrebbe avuto se la sentenza fosse stata emessa mesi fa (quando avrebbe dovuto), mentre a persone vicine all'ambiente della Felice Scandone sembra strano che una società impugni un provvedimento solo perché non ha più niente da chiedere al campionato: a queste persone diciamo che il rispetto e la dignità non sono in vendita e la coerenza dimostrata dalla società Sporting Domicella fa onore alle persone che fanno parte della dirigenza, che abbiamo avuto il piacere e l'onore di conoscere durante questa stagione.In ogni caso ci sembra che in Italia esistono più gradi di giudizio e tutto può ancora succedere ma, nonostante ciò, questo campionato è stato falsato da decisioni tardive che, invece di essere adottate ad ora e tempo, hanno fatto sfociare nel ridicolo e permesso di far disputare partite dopo che il campionato era già concluso.Oltre l'aspetto sportivo c'è anche quello delle motivazioni: ci riferiamo ai tesserati del Casamarciano e dello Sporting Domicella che hanno dovuto affrontare (o potrebbero affrontare) gare che, se fossero state disputate quando dovevano, erano caricate da quelle motivazioni e da ambizioni da risultato molto più forti ed incisive rispetto a quelle che hanno avuto (o potrebbero avere) giocando gare sapendo già che non si arriverà ad alcun risultato sportivo (nel caso specifico alla qualificazione ai play-off).La società Galluccese ha disputato 34 gare, trovando sulla propria strada avversari agguerriti e che non si sono risparmiati, onorando il campionato; altre società, invece, hanno usufruito di vittorie "a tavolino" e non hanno disputato gare con lo stesso agonismo che avrebbero dovuto avere (ad esempio contro squadre che all'inizio schierano soltanto 7 calciatori in campo).Giocare alcune gare in meno rispetto alle altre squadre, inoltre, può portare vantaggi per le ammonizioni e le espulsioni non ricevute o per non dover correre il rischio di incorrere in infortuni; poi a questo aggiungiamo che le squalifiche ricevute non vengono neanche pubblicate (e che, a nostro avviso, non sono neanche congrue se comparate al tipo di comportamento assunto)...sarebbero queste le "regie occulte"?Questa società chiarisce che non vuole in alcun modo prendere posizione in merito ai fatti accaduti a Montella (nella famosa gara con lo Sporting Domicella) ma ritiene che ne ha pieno diritto lo Sporting Domicella che, se ha proposto ricorso, avrà le proprie motivazioni e, soprattutto, perché è una delle vere danneggiate da questa situazione (ricordiamo che era in vantaggio e con un uomo in più).Si conclude con la speranza che non si vada per le lunghe, anche perché questo campionato, per la prima volta, ha fatto venir meno la nostra passione, per la completa assenza di considerazione dei sacrifici che ogni società compie quotidianamente e a proprie spese in quello sport che, fino allo scorso anno, si chiamava calcio dilettantistico.Noi come società, invece, abbiamo il dovere di rispettare i sacrifici di tutti i nostri ragazzi, del nostro allenatore e dello staff tecnico e queste parole servono anche per ringraziare loro che, insieme a noi, hanno portato questa squadra dove non era mai arrivata."

Geremia Parente