L'angolo della Virtus Volturara: 3-0 a Paternopoli - I AM CALCIO AVELLINO

L'angolo della Virtus Volturara: 3-0 a Paternopoli

Stadio Dragone di Volturara Irpina
Stadio Dragone di Volturara Irpina
AvellinoTerza Categoria Girone D

Solita Virtus da trasferta quella di questa settimana, che pur venendo dalla prestigiosa vittoria in quel di Grottolella perde pesantemente contro i pari categoria del Paternopoli, venendo raggiunta al quarto posto in classifica dal Serra 2007. Risultato finale di 3 a 0 per i padroni di casa che, pur non disputando la partita della vita, riescono abbastanza agevolmente ad ottenere i 3 punti rilanciandosi nella lotta per un posto nei playoff. Partita iniziata con Mele che incredibilmente mandava sopra la traversa un pallone millimetricamente posizionato dal folletto Pedicino al limite dell'area, e che proseguiva con il vantaggio del Paternopoli con Palmieri abile ad insaccare la sfera dopo un errore di inesperienza di Gallo. Imprecazioni in lingue sconosciute si alzavano verso il cielo dalla panchina ospite con un un inferocito mister Meo che invocava divinità site in quel di Serino, e un affranto Conte, muto, che oramai si interessava più dei meravigliosi colori del doppio arcobaleno piuttosto che della gara in svolgimento. Dopo un tè caldo i nostri rientravano in campo con piglio differente, il Volturara riusciva a rinchiudere gli avversari nella propria trequarti ed il goal sembrava nell'aria, ma come sempre la disattenzione era dietro l'angolo. Angolo per la Virtus e su velocissimo contropiede era ancora il numero 11 Palmieri a raddoppiare e chiudere definitivamente l'incontro, inutile recriminare sul rigore calciato sul palo da Zirpolo o sulle due occasioni sprecate da Marra e Manganaro, al 35° era Daveta su ennesimo contropiede a fissare il risultato sul rotondo 3-0 e rovinare la domenica ai ragazzi della valle del Dragone. Niente scuse, ancora una volta è la continuità quella che fa difetto alla squadra e temiamo sarà la continuità che alla fine farà storcere il naso a molti. Significative le parole a termine della partita di Pedicino. "Quando si perde si fa a gara a trovare il colpevole senza assumersi le proprie responsabilità e quelle poche volte che si vince la frase tipica è: dove si va a bere?". Bisognerebbe prendere spunto dai ragazzi del Paternopoli che a fine gara sono andati a festeggiare sotto la nutrita curva dei propri sostenitori, invece di prendersela costantemente col proprio compagno di squadra. Da riportare il malumore di Zirpolo che negli spogliatoi si scatenava in invettive contro tutti e tutto ritenendo che molte volte bisognerebbe entrare in campo più concentrati e non aspettare e sperare sempre che sia il Cardone a risolvere la gara. Frustato Altitoro se la prendeva con borsoni, bottigliette e l'avvocato Raimo, reo a suo avviso di portare sfortuna ed essere inutile ai fini del buon risultato dell'incontro. Caro Giovanni non si fa. Tutti uniti fino alla fine, specialmente il caro Tony, autentico e grandissimo esponente del famoso spirito Virtus, invidiatoci e preso come esempio dalle più grandi compagini a livello europeo (voci non confermate parlano di un Ancelotti in visita al Cianciulli in settimana per seguire la vita e gli allenamenti dei gloriosi atleti virtusini). In tarda serata era sempre il piccoletto ad annunciare ufficialmente la sua entrata nel mondo delle birre tedesche il sabato a venire (che il fato ce ne scampi). Totalmente da dimenticare la figuraccia dell'autoelettosi vice allenatore Marra Tommaso, che pur avendo da pochi giorni superate le trenta primavere ancora una volta ha dato dimostrazione della sua sconfinata"taccagneria". Caro Tommaso almeno un panettone fatto da tua sorella lo potevi portare. Per oggi le gloriose gesta della Virtus terminano qua. Capitolo chiuso e tutti invitati alla partita di domenica contro i ragazzi del Montemarano.

Sergio Conte

Terza Categoria Girone D

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