Avellino bello di notte, battuto il Cesena

Primo banco di prova ampiamente superato per l’Avellino che batte i pari categoria del Cesena per una rete a zero. Decisiva la prima rete in biancoverde del bulgaro Andrey Galabinov.
Avellino con Soncin in campo dal primo minuto. Esordio in maglia biancoverde anche per Andrea De Vito preferito a Millesi. Ed è proprio del duo di debuttanti il primo squillo della formazione guidata da mister Rastelli: il cobra Soncin raccoglie un cross dell’esterno ex Cittadella , ma la sua conclusione in spaccata è facile preda del portiere ospite Campagnolo. Molto più complicato l’intervento del numero uno romagnolo al 13’ su Galabinov: complice un rimpallo fortunoso il bulgaro entra in area e scaglia un preciso sinistro destinato all’angolino, l’intervento del portiere bianconero è prodigioso. Passano due minuti e si vede anche il Cesena. Su calcio da fermo di Renzetti è Volta a svettare di testa, il pallone finisce alto sulla trasversale. Su capovolgimento di fronte decisione dubbia di Celi che fischia fallo in attacco ad un Soncin ormai solo davanti a Campagnolo. Al 20’ Disimpegno errato di Izzo, il Cesena non ne approfitta e la difesa irpina libera. Al 24’ lupi in vantaggio : Schiavon è lesto a recuperare palla e a lanciare Soncin , il cobra fa partire un preciso cross che Galabinov spinge in rete di testa. Azione da manuale del calcio degli avanti irpini. Termina il primo tempo tra gli applausi del pubblico irpino che non disdegna qualche coro rivolto agli odiati cugini salernitani. Comincia la ripresa con una sostituzione nelle fila romagnole: esce Garritano , al suo posto Rodriguez. Bisoli passa alle due punte. Dopo 10’ minuti primo cambio anche per mister Rastelli: Togni , rimasto a terra dopo uno scontro di gioco , è costretto ad uscire , entra D’Angelo. Appena entrato Nadarevic sfiora il pareggio, il suo sinistro di controbalzo termina alto. Per il forcing finale Pierpaolo Bisoli si gioca anche la carta Granoche. Al 76’ pasticcio difensivo dei lupi: Herrera alleggerisce con troppa sufficienza all’indietro, Pisacane anticipa di un soffio Granoche mettendo il pallone in corner.All' 82' occasionissima per il Cesena sempre da calcio da fermo di Renzetti, Camporese anticipa la retroguardia avellinese ma Seculin blocca a terra sicuro. All’85’ brutto impatto tra Bittante e Pisacane con l’ ex Ternana costretto ad uscire in barella. Il difensore non ne vuole sapere di lasciare i compagni in 10 e rientra in campo in tempi record. Brivido al secondo dei cinque minuti concessi da Celi di Bari, Nadarevic con un sinistro sbilenco per poco non beffa Seculin. Finisce dopo 95’ di gioco, l’Avellino approda al IV turno di Tim Cup dove affronterà il Frosinone, sognando la Juventus
Avellino 3-5-2 : Seculin , Izzo , Fabbro , Pisacane , Zappacosta , De Vito ( 80’ Bittante ) , Togni , Arini , Schiavon , Soncin ( 62’ Herrera ) , Galabinov.
A disposizione: Di Masi , Terraciano , Angiulli , D’Angelo , Biancolino , Millesi , Pape Dia , Herrera , Massimo , Bittante
Cesena 4-2-3-1: Campagnolo , Ricci , Volta , Camporese , Renzetti , Coppola , De Feudis , D’Alessandro ( 73’ Granoche) , Defrel , Garritano ( 46’ Garritano ) , Succi ( 61’ Nadarevic) .
A disposizione: Rossini , Nadarevic , Rodriguez , Granoche , Arrigoni , Tabanelli , Bangoura , Arrigoni, Ballardini, Ahmetovic
Note
Spettatori circa 6000. Arbitra Celi di Bari ; assistenti De Pinto di Bari e Stallone di Foggia , IV Uomo Cervellera
Angoli: 5-3
Ammoniti: De Vito (A) al 28’ ; D’Angelo (A) al 64’ ; Camporese (C) al 64’ ; Volta al 67’ ;
