Marco Villanova e il progetto Ama Grotta
Oggi iamcalcioavellino ha incontrato il ds, nonchè socio fondatore , dell'Ama Grotta, Marco Villanova. Nata soli due anni fa', la società di Grottaminarda ha fatto , con esito positivo, domanda di ripescaggio in seconda, sfiorando la promozione in categoria superiore già al primo tentativo . I festeggiamenti sono stati soltanto rimandati di un anno: la stagione scorsa i giallorossi hanno infatti vinto il campionato ottenendo il pass per la prima categoria.
Salve Marco
Ciao a voi di Iamcalcioavellino
Lei è un classe 85. E' raro trovare un ragazzo così giovane al timone di una società di prima...
Si , lo so, ma io mi definisco un malato di calcio, vivo per il pallone e due anni fa ho deciso di intraprendere questo cammino. Pensi che ho convinto e trascinato in questa iniziativa quello che oggi è il presidente dell'Ama Grotta, Abramo di Donato che ha solo 25 anni.
Non si è mai pentito della scelta fatta?
E come potrei pentirmene? Il primo anno abbiamo mancato di un niente la promozione, che poi è arrivata l'anno dopo. Se dovessi fare un bilancio questo sarebbe tutt'altro che negativo.
L'episodio che ricorda con più piacere di questi due anni?
Sicuramente quel mercoledì pomeriggio ad Ariano che sancì di fatto il nostro approdo in prima. Dominammo la gara ma il pallone non ne voleva sapere di entrare. Poi nel recupero arrivò , bello quanto ormai inaspettato, il gran gol di Ianniciello. Fu' una liberazione per tutti e il coronamento di tutti nostri sacrifici
Ed ora cosa ha in mente per la prima categoria?
L'obiettivo è quello di disputare un bel campionato, lontano dalle zone difficili della graduatoria.
Buon campionato allora, all'Ama Grotta ed ai suoi giovani dirigenti...
Grazie e buon lavoro a voi
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