San Martino, la determinazione di Caputo
Da otto lunghi anni al servizio del San Martino , e che servizio. Classe 88' , esterno di fascia con prestazioni sempre al di sopra della media e cuore infinito. Scriviamo di Giovanni Caputo, originario di Pannarano, ma ormai sammartinese di adozione.
Ciao Gianni, possiamo considerarti , ormai per il nono anno di fila, un calciatore del San Martino?
Credo di si , ho avuto delle offerte ma , alla fine, è sempre il cuore a scegliere. E il mio cuore , da nove anni, dice San Martino. Se dovessi darvi una percentuale, vi direi che resto qui al 99,9 %.
Questo lunedì è partita la preparazione in vista del campionato. Che impressione hai avuto? Hai notato qualcosa di diverso rispetto agli altri anni?
Qui c'è l'entusiasmo di sempre che sta contagiando anche i nuovi arrivati. Si stanno già integrando tutti al meglio e penso che daranno una grossa mano alla causa del San Martino affinchè possiamo toglierci molte soddisfazioni nella stagione che verrà. Tra i nuovi , l'anno scorso, ho incontrato da avversario Piergiuseppe Saginario e mi ha fatto davvero una bella impressione , poi penso sia un bravo ragazzo.
Gente che viene, gente che va. Quanto perde il San Martino senza Francesco Palluotto a difesa dei pali biancorossi?
Indubbiamente tanto. Non mi aspettavo assolutamente andasse via perchè è stato uno dei pilastri di questa squadra . Francesco aveva questa maglia cucita addosso , era uno che si faceva sentire in campo e fuori. Nello spogliatoio mancherà tanto a tutto il San Martino ,ma sopratutto mancherà a me, non dimenticherò mai gli otto campionati vissuti insieme
Dove crede possa arrivare il suo San Martino?
Ora che mi fa questa domanda mi viene da pensare alla stagione passata. A dicembre tutti ci davano gia retrocessi ma poi sappiamo bene come sia andata a finire. Alla luce di ciò penso e spero che questo San Martino riesca a raggiungere i play off
E noi di Iamcalcioavellino ci uniamo all'augurio della bandiera biancorossa